Alice Caciorgna piumondopossibile

Interviste di viaggio #29 – Alice Caciorgna

Buongiorno! Siamo quasi agli sgoccioli della rubrica Interviste di viaggio e, lo ammetto, mi discpiace un po’!

Oggi voglio farci conoscere Alice (e la sua pagina Alice InWander), una ragazza brianzola (di Seregno) che ha fatto una cosa che merita tutta la mia invidia!

Leggete e vediamo se capite a cosa mi riferisco…

Ciao Alice, parlaci di te!

Ciao, eccomi qui! Ho sempre amato viaggiare e ho viaggiato molto, sia per piacere che per lavoro.
Poi ho iniziato a non essere più felice con il mio lavoro e non riuscivo più ad essere felice neanche al di fuori…
Così, dopo 8 anni, ho lasciato un posto fisso.

Non è stato facile, ma ho deciso di regalarmi tempo. Tempo per stare con me stessa, con le persone che amo. Tempo per viaggiare, per danzare e riflettere…

Ora sto portando avanti un paio di progetti che spero mi consentiranno di non tornare in un ufficio, ma di continuare ad essere libera e fare ciò che amo!

Alice, quanto riesci a viaggiare durante l’anno?

Quando lavoravo come dipendente facevo circa 2/3 viaggi per piacere e una decina di viaggi per lavoro all’anno.
Per lavoro andavo spesso in Turchia, Portogallo e Germania. Per piacere amo andare in Asia!

Quest’anno sono stata un mese a Gran Canaria a studiare spagnolo e a lavorare in un ostello; ci tornerò presto, per un altro mese!

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Alice a Gran Canaria

Il 2019 sarà il mio anno di viaggi!
Mi sono anche candidata come Vagadoc, per accompagnare nei viaggi di Vagabondo.net!

Il viaggio più bello che hai fatto?

Il mio primo viaggio da sola: sono stata in Birmania e ho passato i primi 2 giorni con dei monaci buddisti!

La mattina si andava insieme a prendere le elemosine. Camminavamo a piedi nudi e le persone ci aspettavano fuori dalle loro case con riso, zuppe e altri beni, tipo carta igienica!

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In Birmania…

Ho imparato tantissime cose da quel viaggio. Dai monaci ho conosciuto un ragazzo arrivato dalla Russia in autostop: la sua storia e la meditazione mi han dato il coraggio di provare in tutti i modi ad arrivare sul lago Inle nonostante tutti mi dicessero che i pullman erano strapieni!

In quel viaggio ho imparato anche la bellezza del viaggiare da sola, con i miei ritmi, i miei tempi. Ho imparato anche la sfida nell’essere da sola ad affrontare le difficoltà.
Ma ho anche scoperto che non si è mai veramente soli, perché è facilissimo entrare in contatto con le persone che trovi durante il viaggio!

E un viaggio che ti ha delusa?

Sinceramente non sono mai rimasta delusa da un viaggio. Sono sempre tornata a casa più ricca di quando sono partita.

Una cosa che non mi è piaciuta però è stata la costante impressione di non essere al sicuro in Sudafrica.
Ho conosciuto tantissime persone splendide, gente altolocata, nuove generazioni di sudafricani sia bianchi che neri… ho parlato con senzatetto e partecipato ad una festa di quartiere della classe operaia… ho avuto solo esperienze positive, ma tutte le persone continuavano a dirmi di stare attenta, attenta anche a prendere il taxi o camminare in zone non malfamate di giorno.
E questa sensazione di pericolo costante non ti fa godere del tutto il viaggio.

Alice, qual è il tuo viaggio dei sogni?

I miei genitori sono andati in Equador e alle Galapagos qualche anno fa e non ho mai visto mio padre così entusiasta di un viaggio!
Mi piacerebbe quindi visitare anch’io quelle terre meravigliose… soprattutto le Galapagos che sono ancora super naturali e piene di animali che ancora non hanno paura dell’uomo.

Se invece dovessi sognare più in grande, mi piacerebbe un viaggio lento, senza limiti di tempo, mi piacerebbe perdermi, preferibilmente in un paese tropicale, in infradito, con uno zaino leggero a contenere tutta la mia vita e decidere giorno per giorno dove andare… seguendo l’istinto e, magari, qualche consiglio!

Viaggiare, per Alice, vuol dire…

Vuol dire esplorare, imparare, scoprire, mettersi in gioco, conoscere mondi diversi dal nostro, modi di vivere differenti da quello “standard” che ci hanno insegnato.

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Pranzo in Laos!

Viaggiare ci fa anche apprezzare ciò che abbiamo, perché solo avere la possibilità di viaggiare è una fortuna che non tutti hanno.
Viaggiare ti fa uscire dalla zona di confort e ti apre la mente.
Viaggiare ti fa imparare anche ad affrontare gli imprevisti.

Ti fa conoscere nuovi amici e ti fa tornare a casa con storie da raccontare e con gli occhi che brillano!


Vi è piaciuta la storia di Alice? A me si, tanto! Ha davvero tante belle esperienze da raccontare!

E avete capito perchè si è conquistata tutta la mia invidia? Vediamo…

Vi do appuntamento alla prossima settimana per l’ultimo appuntamento con questa (bella) rubrica!

Vi abbraccio, Cinzia 😘


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