Praga

Week end a Praga con Cricri

Eccoci qua, dopo un periodo di latitanza forse riesco a raccontarvi qualcosa della nostra gita a Praga! Ma andiamo con ordine…

 

LA PARTENZA

Il volo EasyJet parte alle 12 e qualcosa da Malpensa… il che significa:

sveglia all’alba, fai tutto di corsa, metti le ultime cose in valigia, chiudile poi le valige… hai preso i pannolini? i biscotti? i ciucci di sopravvivenza? ok… ops, hai preso il bambino? ah, si… il bambino: preso… caricalo in macchina… aspetta, fermati che vomita! ok ripartiamo. vedrai, alle 10.30 saremo a MXP!

Seeeee, come no!! Allora decidiamo di partire la sera prima, ci mangiamo una pizza nella ridente Cardano al Campo, dormiamo e la mattina seguente, con tutta calma, si parte! E così abbiamo fatto: abbiamo dormito all’Ascot Lodging Hotel, conduzione familiare (non troppo comodo da trovare ma viva la signorina del navigatore!!), ragazzi gentilissimi alla reception, pulizia ok, wifi che per vedere i video di Masha e Orso sull’iPad va sempre bene, buona colazione… che dire, voto 10! E in più, per pochi euro, ti accompagnano al Terminal, ti tengono la macchina nel loro garage e ti vengono pure a riprendere!

Ma proseguiamo. Questo è stato il primo volo di Cricri: ho scelto un volo breve perchè pensavo facesse il matto della serie “signori, vi prego seguitemi.. ci fosse la firstclass vi rinchiuderei lì, ma non c’è. Quindi siete pregati di scendere al volo e di aspettare lì su quella nuvola, che magari prima o poi passa un cargo che vi carica” e invece no, è stato un angioletto! Curioso come George (odio quel cartone), alla disperata ricerca di hostess (e c’erano solo stewarts), impassibile quando appena entrati il comandante gli ha fatto vedere la cabina di pilotaggio (invece io ero wow)… insomma, pronto per voli intercontinentali!

 

L’ARRIVO A PRAGA

Arrivati a Praga, in un attimo siamo fuori dall’aeroporto. Purtroppo il tempo non è bello, pioggia in arrivo ma chissenefrega! L’autista dell’hotel ci aspetta con il classico foglio in mano con su scritto il mio cognome (ma perchè non sono riuscita a fargli una foto, perchè perchè perchè?), andiamo verso la macchina, una ventina di minuti e arriviamo in Piazza della Città Vecchia. Cioè, più in centro di così non si può!

Abbiamo prenotato all’Hotel Lippert; il rapporto qualità prezzo mi sembrava molto interessante, le recensioni su Booking erano ottime, la posizione è davvero strategica, quindi ve lo consiglio se non avete grandi pretese! Le camere non sono molto grandi, ma in tre ci siamo stati benissimo, colazione ok, wifi ok, personale più o meno ok… diciamo che la simpatia non è il loro forte ma anche su questo punto, chissenefrega!

Posiamo i bagagli e via, usciamo subito… un po’ piove un po’ no ma Cricri è nel passeggino “sottovuoto”, quindi va bene! Subito fuori dall’hotel ci sono le classiche bancarelle che fanno dei dolcetti arrotolati che mi ispirano molto… solo qualche ora più tardi scoprirò che sono i TRDLO.

 

 

Beh, non vi sto neanche a spiegare la bontà… Bisogna provarli. Io ve li consiglio “original” come dicono loro… ma con gelato o Nutella non è che fanno schifo eh!

Solo che poi ti viene sete e allora che fai? Ma si, una birretta, che per loro è sempre e comunque mezzo litro di birra! Quel pomeriggio ne abbiamo bevute solo tre a testa (Cricri no, l’ha solo assaggiata), e poi due a cena!

 

 

Basta parlare di cibo… torniamo a noi! Una cosa che mi è piaciuta tantissimo di Praga (sono proprio un turista medio!) è stato l’Orologio Astronomico… tipo che ci ho fatto millemila foto da ogni angolazione!
Ma mi è piaciuta un sacco anche la sua storia, che ora vi racconto.

Allo scoccare di ogni ora la gente si raduna lì sotto per assistere alla sfilata che poi dura meno di un minuto!! Ai lati dell’Orologio ci sono quattro figure che rappresentano i vizi e le calamità che angosciavano i praghesi in qualche secolo lontano: uno specchio rappresenta la VANITA’, un sacco di monete rappresenta l’AVIDITA’, uno scheletro rappresenta la MORTE e, infine, un turco che rappresenta l’INVASIONE DEI PAGANI.
Ai lati del quadrante in basso, invece, ci sono un cronista, un angelo, un astronomo e un filosofo (va beh).
Ogni ora, appunto, la MORTE suona la campana e capovolge la sua clessidra mentre i dodici apostoli sfilano affacciandosi alle finestre chinando la testa, come a voler salutare i turisti che stan lì a guardare esterrefatti!
Partiamo da sinistra: Paolo, con una spada e un libro; Tommaso, con una lancia; quel simpaticone di Giuda, anche lui con un libro; Simone, con una sega; Bartolomeo, altro libro; Barnaba (mi viene sempre in mente Celentano quando sento questo nome!!), con una pergamena.
A destra abbiamo: Pietro, con una chiave; Matteo, con un’ascia; Giovanni, con un serpente (ble, che schifo); Andrea, con una croce, Filippo, un’altra croce e Giacomo, con una mazza (e qui potrei inventare un altro blog, ma sorvolo).
Alla fine di tutto ‘sto balletto arriva un gallo, canta un po’ e infine si sente rintoccare l’ora.

Ecco qui la storia dell’Orologio Astronomico, che te lo immagini grande grande e poi arrivi lì e te lo ritrovi piccolino quasi come un cucù! Però, ripeto, è davvero bellissimo!

 

 

Tutta Praga è bellissima. E’ stata davvero una bella scoperta! Mi piacerebbe tornarci, magari in primavera!

Vi lascio qualche foto

 

*Voglio spendere due parole su Hamleys, negozio di giocattoli tra i più belli che abbia mai visto! Grandissimo, 4 piani di giocattoli di ogni tipo. Una giostra dei cavalli, pupazzi giganti, supereroi a grandezza naturale… in pratica è il paese dei balocchi vero e proprio. Il problema è che ho visto adulti che non volevano più uscire… Ne vale la pena, credetemi!

 

E VOI…

avete in programma un weekend a Praga? Bene, vi consiglio di dare un’occhiata a Civitatis per tanti consigli utili e per non perdere neanche un attimo del vostro soggiorno in questa spledida città!

 

 

Alla prossima… intanto, baci <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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