Il nostro itinerario USA West Coast

E’ passato un po’ di tempo da quando abbiamo fatto questo viaggio nella West Coast degli Stati Uniti, ma è impresso nella mia mente come se fossi tornata ieri. E’ stata un’emozione talmente grande, talmente bella che dubito possa dimenticarmi qualche dettaglio. Non vi nascondo che durante quei giorni mi sono commossa un po’ di volte… un po’ tante volte…  ok, piangevo sempre! Ma come darmi torto?!

Ora ve lo racconto: era il nostro viaggio di nozze, la prima parte.

 

Giorno 1.

Siamo partiti da Milano e siamo arrivati a Los Angeles; abbiamo fatto scalo a Parigi perchè volavamo con Air Thaiti Nui (si, poi vi parlerò poi anche della Polinesia). Appena arrivati a LAX, dopo aver ritirato i bagagli, siamo usciti a cercare il nostro transfer che ci avrebbe portato all’Airport Hilton Hotel (bellissimo). Abbiamo conosciuto la nostra guida, Shanti, e alcuni ragazzi del gruppo, un bellissimo gruppo!

Era già sera, tra una cosa e l’altra, quando ci siamo sistemati… quindi solo tempo per la cena e per un po’ di relax che domani arriva il bello!

 

Giorno 2.

Partiamo per il nostro tour, alla volta di Santa Monica, Beverly Hills e Hollywood…

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Santa Monica: è un’immensa spiaggia bianchissima, bellissima… con le classiche casette in legno stile Mitch Buchannon.

Beverly Hills: beh, che dire… passeggiare in Rodeo Drive fa un certo effetto, passare davanti al Beverly Wilshire anche … ma poi ti ricordi di essere povera e allora niente.

Hollywood: non mi è piaciuto questo quartiere, anzi questo distretto. Un distretto che fa 300.000 abitanti! Da vedere, sicuramente, ma non ci ho fatto neanche troppe foto!

Universal Studio: fantastico!! E’ uno tra i più celebri e importanti studi cinematografici di Hollywood. Nel parco, tra le mille cose da fare, è anche possibile girare a bordo di un trenino attraversando i set dei film o delle serie tv prodotti dalla Universal Studios (Lo squalo, Psyco, La guerra dei mondi, Desperate Housewives, etc. etc.); si possono vedere set cinematografici nei quali si stanno effettuando riprese (tipo CSI). Le attrazioni del parco e la visita ai set cinematografici sono in continua evoluzione anche per questo motivo… non vedo l’ora di tornarci!

Los Angeles “centro” non l’abbiamo vista ma, se devo dirvi la verità, non mi interessava più di tanto!

 

Giorno 3.

Oggi ci aspettano 594 km: da L.A. andremo a Phoenix, Arizona! Ci siamo fermati a Palm Springs per il pranzo, una città molto carina,  e vi assicuro che faceva un caldo terribile (è situata in un’area desertica della Coachella Valley)! Frank Sinatra aveva casa lì, e si vedeva spesso con Marilyn; si narra che una notte Frank abbia quasi distrutto la sua residenza a colpi di ascia perchè il suo amico JFK gli aveva tirato il pacco (aveva preferito andare con la Monroe a casa di un certo Crosby piuttosto che passare la serata con lui).

Ma lasciamo perdere i pettegolezzi e proseguiamo verso Phoenix e, più precisamente, verso il Wigwam Resort… che posto stupendo!! Solo che iniziavamo a rimpiangere il caldo terribile di Palm Springs, che improvvisamente ci sembrava una fresca brezza leggera… il termometro segnava 120°F che significa quarantanove gradi centigradi. 49°C, rendiamoci conto.

Ok, io amo il caldo e odio l’inverno (soprattutto questo) però entrare in piscina con l’acqua bollente non è il massimo… sembravamo tutti del tortellini messi lì a cuocere!! Ma è stato bellissimo lo stesso! Anche la serata, nei giardini del Resort a mangiare e bere come vecchi amici con quei ragazzi conosciuti da pochi giorni! Ognuno a raccontare qualcosa di sè. A ridere come matti, forse per il troppo caldo, o forse per il troppo vino… ma poco importa!

 

 

Giorno 4.

Oggi si va al Grand Canyon. Proprio così: 366 km ci separano dal Grand Canyon. E io sono emozionata.

Ma prima facciamo un salto al Montezuma Castle, un vecchio centro indiano dove possiamo ammirare i resti di una tipica abitazione degli Indiani Sinagua (che risale al 1400) e a Sedona, accerchiata da montagne di roccia rossa e dall’Oak.

 

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Ci siamo. Il Parco Nazionale del Grand Canyon, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, viene istituito nel 1919. Il Parco, che si trova nello stato dell’Arizona, si estende per 4927 km ed accoglie al suo interno il Grand Canyon, un’enorme gola creatasi (forse) dal sollevamento dell’Altopiano del Colorado e dall’erosione del fiume Colorado e dei suoi affluenti. In realtà questa storia è ancora fitta di misteri; le teorie su come si è creato questo ben di Dio sono diverse e seguite da studiosi di tutto il mondo; una delle poche certezze è che il Grand Canyon c’era già ai tempi dei dinosauri! In alcuni punti raggiunge i 1600 metri di profondità e, anche per questo motivo, è considerata una delle meraviglie naturali del mondo.

 

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Ragazzi, questo è uno di quei posti che davvero ti toglie il fiato. Che non riesci a capire. A spiegarti come fa ad essere lì una cosa del genere. Ti lascia a bocca aperta. Non riesco neppure a descrivere le emozioni che ho provato. So solo che ho pianto, di gioia.

L’hotel di oggi era il Best Western Squire Inn, molto carino anche questo!

 

Giorno 5.

Oggi lasciamo il Grand Canyon per spostarci, dopo 366 km, verso un’altra meraviglia… la Monument Valley. E’ considerata l’ottava meraviglia del mondo ed è senza ombra di dubbio la miglior espressione del Western americano (infatti è la scenografia naturale di un sacco di film western). E’ situata in un’area desertica tra Utah e Arizona e la città più vicina, Kayenta, dista 70 km. La Monument Valley fa parte della Navajo Nation Reservation ed è abitata, appunto, dagli Indiani Navajo che vivono di allevamento, agricoltura e prodotti artigianali.

Inutile dire che sembra proprio di essere insieme a John Wayne, o a Giuliano Gemma! Dopo che sono stata alla Monument guardo i film wester con altri occhi, perchè posso dire “io ci sono stata”!

Anche questo, ragazzi, è uno di quei posti che dovrebbe essere obbligatorio vedere almeno una volta nella vita. Fidatevi!

 

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L’hotel nella Monument era l’Hampton Inn di Keyenta, caruccio!

 

Giorno 6.

Un attimo dopo la partenza mi accorgo di aver lasciato in hotel la Nikon di mia mamma: faccio fermare tutti, corro come non pensavo di poter mai fare e (grazie Signore grazie) la recupero. Mia madre  mi avrebbe rispedito in Arizona a calci in c… ok, ritrovata, quindi tutto a posto!

Oggi visiteremo ben due posti magici: il Lake Powell e il Bryce Canyon.

Il Lake Powell si trova al confine tra Arizona e Utah, a circa 100 km dalla città di Page, ed è un lago artificiale che si è creato a seguito della costruzione della diga di Glen Canyon, sul fiume Colorado. E’ il secondo lago (per estensione) degli Stati Uniti, ha una superficie di 658 km r 3057 km di coste accarezzate da acqua limpida e cristallina, con dei colori da togliere il fiato.

Io e Gian lo abbiamo sorvolato in aereo, un piccolissimo aereo a 4 posti.

 

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Il Bryce Canyon, invece, è un piccolo Parco Nazionale situato nello stato dello Utah, un enorme anfiteatro originatosi dall’erosione di rocce sedimentarie dovuta all’azione di acqua, vento, ghiaccio che hanno dato vita ai caratteristici pinnacoli, chiamati hoodoos, dalla colorazione intensa che varia dall’arancio, al rosso al rosato.

 

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L’hotel del Bryce Canyon era il Best Western Grand, carino!!

 

Giorno 7. 

Soltanto 462 km ci separano da Las Vegas. Sin City. La capitale indiscussa del gioco d’azzardo, del divertimento, dello shopping. Un grandissimo luna park per adulti.

Penso che anche Las Vegas sia uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita, per due o tre giorni non di più (a meno che tu non sia molto ricco!) perchè, come vi ho raccontato in un vecchio articolo, è bellissima! Fidatevi di me!

Ci siamo fermati qui tre giorni, abbiamo visto tutti i mega hotels della città, dentro e fuori, abbiamo fatto shopping. abbiamo passato le serate a Freemont Street, abbiamo giocato al casinò, abbiamo preso una botta di caldo infernale. E tutto questo è stato magnifico.

 

Ora ci aspetta la Polinesia

A presto, Cinzia ❤

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Il nostro itinerario USA West Coast

    1. E allora vai, senza pensarci troppo. Torni con un bagaglio di emozioni, di ricordi che rimarranno indelebili nella tua mente. E nel tuo cuore…

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